A Romagna Welfare 2024 sarà presente come ospite Federica Pelliconi, HR di Surgital, azienda leader nella produzione di pasta fresca surgelata.

Federica, con quasi sei anni di esperienza in Surgital, ci offrirà una panoramica sul valore del Welfare Aziendale e su come l’azienda ha saputo adattarsi alle nuove sfide del mercato del lavoro.

Potresti raccontarci brevemente chi è Surgital e cosa rappresenta nel settore, per chi ancora non avesse familiarità con la vostra azienda?

Surgital è un’industria alimentare nata 44 anni fa da un piccolo laboratorio artigianale alle porte di Lavezzola in provincia di Ravenna. È diventata negli anni un punto di riferimento nella produzione di pasta fresca surgelata, sughi surgelati e primi piatti pronti surgelati per la ristorazione, Horeca, Food Service, Industry e GDO e Retail, realizzando prodotti adatti a tutte le esigenze, unendo alla moderna tecnologia l’esperienza dei nostri professionisti. Nella propria sede di Lavezzola, oggi Surgital conta 350 dipendenti, una popolazione in continua crescita che ha permesso all’azienda di raggiungere numeri significativi. Nel 2023 il fatturato è stato pari a oltre 120 milioni di euro con un incremento del +15% rispetto all’anno precedente. Un’impresa che ben rappresenta e rende onore al nostro territorio nel mondo distribuendo in oltre 60 Paesi i propri prodotti, dove si fa portavoce della tradizione e cultura della pasta italiana. Con a capo una famiglia, ancora oggi guidata dalla fondatrice Romana Tamburini, attuale Presidente, e da Edoardo Bacchini, Ad, insieme ai figli Massimiliano, Elena ed Enrica, Surgital ha fatto dei valori di cura e attenzione del benessere dei lavoratori una promessa mantenuta. Un impegno ben evidenziato anche dal piano di Welfare Aziendale, che include servizi di salute e benessere, fondi pensionistici, rimborsi per l’istruzione e l’assistenza agli anziani, viaggi, Buoni Spesa e Buoni Benzina che vengono erogati ai propri dipendenti, per un investimento complessivo effettuato ad Aprile 2024 in riferimento ai risultati dell’anno 2023 che ammontava a 290mila euro, ma che in totale, da quando è stato implementato il Welfare Aziendale (a Dicembre 2021), ha raggiunto una quota di ben 638mila euro.

In questi quasi sei anni di esperienza in Surgital, quali cambiamenti significativi hai notato nel mondo del lavoro rispetto a quando hai iniziato?

Il mondo del lavoro è profondamente cambiato soprattutto dopo gli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi quattro anni come la pandemia e, per il nostro territorio in particolare, l’alluvione.
Tre sono le grandi forze che trainano questo cambiamento: i processi organizzativi, l’ambiente e la tecnologia. Tendenze che si riflettono anche sul capitale umano e in particolare sui giovani che studiano o che stanno approcciando i primi impieghi. Dobbiamo accettare il fatto che il lavoro cambia con una velocità molto maggiore alla nostra capacità di descriverlo in modo condiviso. L’attenzione dovrebbe quindi spostarsi su alcuni criteri di fondo che consentano di valutarne la positività o meno, come ad esempio: la possibilità di garantire un tenore di vita dignitoso, la possibilità di sviluppare le proprie competenze necessaria per mantenere l’employability, la possibilità di alimentare il proprio benessere psicofisico, la possibilità di soddisfare le proprie esigenze relazionali, la possibilità di contribuire al bene comune. In ogni caso è indispensabile puntare a una nuova mentalità nei confronti del lavoro, dei suoi vincoli e delle sue opportunità. Dovrà essere certamente sviluppata una leadership meno basata sul controllo e più sulla responsabilizzazione. Per quanto riguarda i lavoratori, oltre a implementare maggiori competenze digitali, dovranno crescere alcune skills non-cognitive, in particolare relative all’auto organizzazione, all’orientamento al risultato, al problem-solving creativo e alla collaborazione non solo in presenza.
Lavorare sulla flessibilità funzionale dei lavoratori, intesa come efficacia percepita nell’adattamento alle diverse situazioni, è un fattore decisivo nella promozione di resilienza. È noto il rapporto tra la percezione di autoefficacia e la prestazione: quanto più il soggetto si sente dotato di capacità specifiche che lo mettono in grado di raggiungere l’obiettivo, tanto più si impegnerà nell’impresa, aumentando così le probabilità di successo.

Ci racconti la tua esperienza col Welfare Aziendale?

Il progetto di Welfare Aziendale nasce proprio negli anni caratterizzati dall’emergenza pandemica, con lo scopo di creare un sistema di incentivazione del personale che non puntasse unicamente all’aspetto economico ma soprattutto al benessere in generale. L’equilibrio tra lavoro e vita privata richiede un approccio lavorativo stabile e sostenibile, che tuteli la salute e favorisca il benessere complessivo dei dipendenti, riducendo lo stress lavorativo. Non esiste una soluzione universale per raggiungere questo equilibrio, poiché ogni individuo ha esigenze e preferenze uniche, ma si può trovare un modo perché ognuno possa esprimere queste preferenze. Per questo abbiamo attivato un sistema di Welfare Aziendale attraverso l’implementazione della Piattaforma “Surgital Welfare” in collaborazione con la società Welfare Group di Cesena, offrendo ai dipendenti un’ampia gamma di servizi e sostenendo nel contempo le attività del territorio, un circolo virtuoso di valorizzazione reciproca alla base del nostro impegno per costruire un futuro sostenibile e prospero per tutti. La piattaforma è facile da usare e soddisfa tutte le possibili esigenze e preferenze dei nostri collaboratori: dai rimborsi spese, alle assicurazioni sanitarie, ai fondi pensione, ai viaggi e al benessere. L’Ufficio Risorse Umane è sempre disponibile per fornire supporto e formazione.
Collaborando con partner locali, non solo offriamo servizi di alta qualità ai nostri dipendenti, ma sosteniamo anche le attività economiche della nostra comunità.

Qual è l’opinione generale dei dipendenti riguardo a questa situazione? Potresti specificare quali gruppi di dipendenti trovano più difficoltà e quali, al contrario, sembrano apprezzare maggiormente?

A quasi 4 anni dall’implementazione del Welfare Aziendale possiamo dire che orami è uno strumento padroneggiato dai dipendenti in tutte le sue sfaccettature. La chiave del successo di questo progetto è stata sicuramente trovare un partner che offre un servizio di assistenza completo e puntuale e pronto ad adattare il sistema alle esigenze dell’azienda oltre a un grande lavoro di formazione interna del personale sin dall’avvio del progetto. Come Ufficio HR abbiamo istituito un HR Point all’interno della sala ristoro della Produzione così da poter continuare nel tempo il lavoro di formazione sulla piattaforma Welfare e confrontarci sulle opportunità di miglioramento direttamente con i nostri collaboratori. Se inizialmente l’utilizzo della piattaforma veniva concepita principalmente in termini di Benefit monetari come ad esempio i Buoni Pasto e i Buoni Benzina e riscontravamo una certa difficoltà rispetto alle altre opportunità Welfare previste, già al termine del primo anno anche con il passaparola fra i collaboratori l’uso si è spostato molto di più sui viaggi e sul benessere in generale e stiamo constatato un vero e proprio cambiamento culturale che è poi l’obiettivo di miglioramento che l’Azienda si era prefissata fin dall’inizio nel concepire il sistema. romagna welfare

Tornando al contesto lavorativo odierno, Riccardo Mellina di Cantiere del Pardo ha evidenziato che non è sufficiente rendere l’ambiente di lavoro attrattivo per reclutare nuove risorse; è altrettanto cruciale mantenere il personale attuale e garantire che possa lavorare in un ambiente sereno.

In un contesto competitivo, attrarre, sviluppare e trattenere i talenti è essenziale e l’HR Manager oltre a implementare programmi di reclutamento efficaci, deve creare percorsi di carriera motivanti, progettare piani di Welfare e percorsi di carriera per garantire la continuità delle competenze chiave all’interno dell’azienda, identificando le esigenze formative e sviluppando programmi che migliorino le skill dei dipendenti, promuovendo al contempo l’apprendimento continuo e l’aggiornamento professionale. L’HR Manager gioca un ruolo chiave nella gestione del cambiamento, supportando i dipendenti durante le transizioni e facilitando l’adozione di nuove tecnologie o processi attraverso una stretta collaborazione con altri dipartimenti per comprendere le loro esigenze e sfide, e per sviluppare soluzioni che supportino l’intera organizzazione. romagna welfare

Considerando che in Italia mai come oggi il numero di occupati è stato così elevato e che reperire personale è diventata una sfida significativa per molte aziende, come affronta Surgital le nuove esigenze del mondo del lavoro?

Il concetto di talent attraction sta sostituendo sempre più quello di ricerca del personale, perchè le aziende devono offrire non solo un lavoro e uno stipendio, ma anche condizioni di lavoro e valori all’avanguardia. Se il lavoro non è più solo una fonte di retribuzione, ma un ambiente dove realizzare sé stessi, le aziende necessariamente devono cominciare a rispondere a questa esigenza giovanile e dei lavoratori in generale. Negli anni Surgital ha avviato proficue relazioni con le scuole e le università italiane attraverso un piano d’azione dedicato, consolidando le attività di PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) e di tirocini curriculari, tramite collaborazioni con tutti gli istituti del territorio. Nel 2024, 100 studenti hanno potuto interagire con diverse funzioni aziendali e sono stati attivati tirocini legati a piani formativi specialistici rivolti agli studenti per un totale di 584 ore oltre alle visite in azienda e alla partecipazione ad eventi organizzati dalle scuole dove presentiamo le nostre opportunità di lavoro. A questo si aggiungono più di 2.440 ore di tirocinio in sede e 8 percorsi sviluppati con 5 atenei universitari diversi. Oltre alla collaborazione con Università ed enti di formazione Surgital ha contribuito anche all’attivazione del corso di laurea in Meccatronica a Lugo e sostenuto il Patto territoriale per la competenze per le competenze tecnico-professionali per l’occupazione dei territori di Argenta, Alfonsine, Conselice, Molinella, Ostellato e Portomaggiore. Tale scelta porta valore sul territorio offrendo ai giovani del territorio la possibilità di scegliere un percorso formativo altamente professionalizzante entrando in contatto con le maggiori realtà industriali locali.
Attrarre i talenti già nella fase della loro formazione culturale e creare un ponte fra Azienda e mondo scolastico è, secondo noi, una delle strategie vincenti. romagna welfare

Un’ultima domanda: quando penso a Surgital, mi viene in mente la Romagna, con la sua azienda storica e “padronale” dove i proprietari sono ancora attivamente coinvolti. Secondo te, noi romagnoli tendiamo ad essere particolarmente attenti al benessere dei dipendenti, o c’è ancora del margine di miglioramento?

Un anno fa, la provincia di Ravenna è stata devastata da una terribile alluvione che ha colpito duramente le comunità locali. In questi momenti di crisi, il vero spirito di comunità emerge e direi che la reazione della popolazione romagnola e lo spirito che ci contraddistingue è stato emblematico. romagna welfare

Surgital ha risposto prontamente all’emergenza, dimostrando la propria disponibilità e impegno nel sostenere il territorio e questo rappresenta la nostra filosofia aziendale: essere parte integrante della comunità locale, condividere le difficoltà e lavorare insieme per il benessere comune. Attraverso la nostra presenza e il nostro impegno, continuiamo a promuovere i valori di coesione, sostegno reciproco e resilienza, dimostrando che solo uniti possiamo superare le avversità e costruire un futuro migliore. romagna welfare

In Surgital la qualità del lavoro è strettamente legata al benessere di chi popola l’azienda e lo spirito cordiale e coinvolgente tipico romagnolo trapela in ogni angolo della sede, di pari passo con la passione per il cibo e l’inclinazione alla convivialità, che si rispecchiano nell’eccellenza dei prodotti che Surgital porta nelle migliori cucine del mondo. romagna welfare

 

Sul sito www.romagnawelfare.it puoi trovare tutti i dettagli sull’evento, partecipare allo studio e iscriverti per non perderti l’appuntamento.