Romagna Welfare: Intervista a Patrizia Rinaldis
A Romagna Welfare 2024 sarà presente come ospite anche Patrizia Rinaldis, Presidente di Federalberghi Rimini, figura di spicco nel settore turistico e alberghiero.
Con una profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche del turismo, Patrizia condividerà la sua visione sull’importanza del welfare aziendale nel settore dell’ospitalità, illustrando come questo possa contribuire a migliorare il benessere dei lavoratori e la competitività delle imprese turistiche.
Com’è andata la stagione?
Rimini ormai è una destinazione che produce presenze durante tutto l’arco dell’anno, fra fiere congressi, turismo estivo e culturale. Finisce una stagione e se ne apre un’altra.
Dai primi 7 mesi risulta un incremento di presenze rispetto al 2023 del +9%, questi numeri confermano che Rimini mantiene una posizione competitiva nonostante la difficoltà della situazione globale.
Il turismo produce ricchezza per tutto il territorio, a Rimini 70% del PIL deriva da questo settore.
Perché è difficile trovare personale?
È doveroso fare alcune premesse:
- Oggi dobbiamo ricostruire un modello organizzativo diverso che tenga presente del cambiamento sociale avvenuto in questi ultimi anni.
- Il valore del tempo libero e la qualità della vita è imprescindibile soprattutto per i giovani.
- Il lavoro stagionale non è più un ammortizzatore sociale per donne e giovani e non è più un mezzo finalizzato ad un obiettivo.
Le ragioni della carenza di personale sono molteplici:
- Cambiamento della mentalità dei giovani: in questo periodo storico solo una piccola percentuale di giovani che studiano si impegnano nel lavoro stagionale presso le strutture ricettive, mentre anni fa questo era una prassi.
- Mancanza di formazione specifica: Non sempre sono presenti o seguiti percorsi formativi adeguati per le figure professionali richieste dal settore alberghiero, su questo Federalberghi si sta impegnando molto.
- Concorrenza di altri settori: Settori come l’e-commerce, la logistica e il digitale offrono l’alternative lavorative. romagna welfare
Welfare Aziendale nel settore alberghiero
Il Welfare Aziendale rappresenta sicuramente una leva importante per attrarre e fidelizzare i dipendenti. romagna welfare
Tuttavia, la sua diffusione nel settore alberghiero è ancora limitata. Le ragioni possono essere diverse:
- Scarsa conoscenza: Molti albergatori potrebbero non essere a conoscenza delle opportunità offerte dal welfare aziendale e delle agevolazioni fiscali previste.
- Costi: Gli albergatori, soprattutto quelli di piccole dimensioni, potrebbero percepire l’introduzione del welfare come un costo aggiuntivo difficile da sostenere.
- Cultura aziendale: Non sempre è presente una cultura aziendale orientata al welfare in quanto anche molti dipendenti sono stranieri.
Feedback sulla piattaforma di Federalberghi Rimini
I feedback degli albergatori aderiti alla piattaforma di Welfare Federalberghi Rimini sono sicuramente positivi, in quanto offre uno strumento utile per il personale.
Tuttavia, per una valutazione completa sarebbe necessario un’analisi più approfondita dei dati raccolti. romagna welfare
Accordi di secondo livello e Welfare Aziendale
Gli accordi di secondo livello che prevedono l’introduzione del Welfare Aziendale rappresentano una strada promettente per migliorare le condizioni lavorative nel settore alberghiero.
È importante che questi accordi siano costruiti attraverso un dialogo costruttivo tra le parti sociali, tenendo conto delle specificità del territorio e delle esigenze delle imprese.
Altri passi per affrontare la carenza di personale
Oltre al Welfare Aziendale, si possono intraprendere diverse azioni per affrontare la carenza di personale:
- Promozione del settore: È fondamentale promuovere il settore alberghiero come un’opportunità di carriera interessante e gratificante, valorizzando le competenze richieste e le prospettive di crescita.
- Formazione professionale: Investire nella formazione professionale per garantire che i lavoratori dispongano delle competenze necessarie per svolgere al meglio il proprio lavoro.
- Flessibilità lavorativa: Offrire flessibilità nell’organizzazione del lavoro, tenendo conto delle esigenze dei dipendenti.
- Collaborazione con le scuole: Stringere collaborazioni con le scuole per promuovere l’alternanza scuola-lavoro e far conoscere ai giovani le opportunità lavorative nel settore alberghiero.
Riusciremo a rivedere i giovani nelle nostre strutture?
Sì, sicuramente è possibile rivedere i giovani lavorare nelle strutture alberghiere. È fondamentale creare le condizioni affinché questo avvenga, offrendo loro opportunità di crescita professionale, stipendi adeguati e un ambiente di lavoro positivo. Inoltre, è importante valorizzare il lavoro stagionale come un’esperienza formativa e arricchente.
In conclusione, la carenza di personale nel settore alberghiero è un problema complesso che richiede soluzioni strutturate e a lungo termine. È necessario un impegno congiunto di tutti gli attori coinvolti: istituzioni, imprese, sindacati e lavoratori. Solo attraverso una collaborazione costruttiva sarà possibile superare questa sfida e garantire la sostenibilità del settore turistico.
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