Il commercio locale italiano sta affrontando una crisi senza precedenti con un drastico calo delle attività commerciali tradizionali.

Secondo una ricerca dell’Ufficio Studi Confcommercio, tra il 2012 e il 2023, le città italiane hanno perso oltre 111.000 negozi, pari al 20,2% delle attività commerciali in sede fissa.

Questo fenomeno non solo mette a rischio l’economia locale, ma comporta anche la desertificazione sociale ed economica dei centri urbani, in particolare nei centri storici.

In risposta a questa sfida, sono emerse numerose iniziative che puntano sull’integrazione digitale per sostenere il commercio di prossimità, mantenendo e rafforzando i legami territoriali.

Una di queste iniziative è “Io Sono Cesena“, un progetto che mira a supportare i commercianti e gli artigiani locali attraverso la digitalizzazione delle loro attività.

Io Sono Cesena è stato avviato dall’Amministrazione comunale di Cesena in collaborazione con diverse associazioni di categoria tra cui CIA, Confagricoltura, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e CNA, insieme a Mediatip e Pubblisole.

L’obiettivo principale del progetto è fornire una piattaforma online per la vendita dei prodotti locali, affiancando così i canali di vendita tradizionali.

Luigi Angelini, fondatore e CEO di Mediatip, ricorda che l’idea del progetto è nata quattro anni fa, ma ha visto un’accelerazione significativa durante la pandemia, quando le necessità digitali sono diventate impellenti. Inizialmente, la piattaforma serviva come vetrina online per i commercianti locali. Successivamente, il progetto è stato ampliato per includere il Welfare Aziendale e la possibilità di effettuare acquisti online.

Uno degli aspetti distintivi di Io Sono Cesena è che i commercianti non devono sostenere alcun costo per essere presenti sulla piattaforma. I costi sono coperti da Mediatip, che guadagna una percentuale variabile sugli acquisti, dall’1% al 10% a seconda della categoria merceologica. Nei primi sei mesi del 2024, Io Sono Cesena ha generato vendite per circa 700.000 euro, coinvolgendo un centinaio di imprese. Questo modello ha dimostrato di essere efficace e Mediatip lo ha già esportato in altre città con le piattaforme aFaenza, xRimini e InRavenna.

Angelini sottolinea l’importanza della crescente consapevolezza delle Pubbliche Amministrazioni e delle associazioni di categoria riguardo alla digitalizzazione. Egli evidenzia la necessità di maggiore formazione per i commercianti, molti dei quali mostrano ancora una certa sfiducia nel digitale a causa di esperienze passate non soddisfacenti.

Il progetto Io Sono Cesena rappresenta un esempio concreto di come il commercio locale possa essere rilanciato attraverso la sinergia tra canali tradizionali e digitali, offrendo nuove opportunità di crescita e sviluppo per le piccole e medie imprese.

In un contesto più ampio, altre iniziative simili sono emerse in Italia per sostenere il commercio locale.

Ad esempio, il circuito commerciale territoriale “La Vantaggiosa” a Bagno di Romagna e il progetto nazionale “Cities” lanciato da Confcommercio in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).

Questi progetti, insieme a Io Sono Cesena, dimostrano che la collaborazione tra pubblico, privato e digitale può rappresentare una soluzione efficace per affrontare la crisi del commercio locale, promuovendo al contempo la coesione sociale e lo sviluppo economico sostenibile.

Grazie a Paolo Riva di Percorsi Secondo Welfare per aver parlato del progetto Io Sono Cesena, che per noi è di fondamentale importanza.

Il vostro supporto contribuisce a dare visibilità e sostegno al nostro impegno per rilanciare il commercio locale attraverso l’integrazione digitale.